Anche la Lubriservice al Raduno Rosa 4×4

Una splendida giornata di sole in anticipo sulla primavera, ha fatto da cornice alla sedicesima edizione del “Raduno Rosa 4×4”, la manifestazione organizzata dal Gruppo Fuoristradistico Isontino Alpe Adria che coniuga al femminile la passione per l’off-road e la conoscenza di un territorio, come quello del Friuli Venezia Giulia, dove i paesaggi più belli e incontaminati possono essere scoperti e valorizzati in modo ottimale attraverso l’uso del 4×4.

Ben ottantun le appassionate fuoristradiste che si sono ritrovate a Palmanova (UD), nel cuore della pianura friulana; dopo le foto di rito con le 4×4 schierate nella grande piazza centrale della fortezza costruita dai Veneziani nel 1593 e chiamata la città stellata per la sua pianta poligonale a stella con 9 punte, Adriana Danielis, vicesindaco della città, tagliava il nastro tricolore e dava il via alla manifestazione. Il percorso iniziava con un’esclusivo giro intorno alle mura della fortezza; poi la carovana rosa prendeva la direzione dei greti dei torrenti in secca per una prova a slalom sulla sabbia.

Quindi, il programma portava le partecipanti a visitare un’azienda agricola a Borgnano di Cormòns (Borg da Ocjs) con degustazione di prodotti caseari. Nel primo pomeriggio il gruppo rosa era ospite della Tenuta Livio Felluga a Rosazzo con visita dell’Abbiazia conosciuta anche la cantina d’invecchiamento, risalente alla fine del 1200, che è la più antica del Friuli. La sosta ristoro è stata occasione per ammirare dal secolare Belvedere e dalla suggestiva terrazza il paesaggio circostante per gran parte coltivato a vigneto ed impreziosito dalla presenza di giardini dedicati alle rose. Un’altra breve tappa da Solder per il caffè e gli “strucchi” (tipico dolce delle Valli del Natisone), e le partecipanti affrontavano l’attraversamento di piccoli guadi sul torrente Judrio.

Dopo alcuni saliscendi sul Collio fino a raggiungere il punto più alto del percorso in località Castelmonte, il gruppo si compattava per fare l’ingresso in colonna a Cividale del Friuli attraverso il “ponte del diavolo”, con transito autorizzato in deroga ai divieti per le sole partecipanti al raduno. Prima di finire il percorso indicato dal road-book, c’era la possibilità di affrontare una impegnativa mulattiera che portava le fuoristradiste al castello di Cividale, punto di conclusione della manifestazione. Le premiazioni finali venivano anticipate dal saluto di Stefano Balloch, Sindaco della città Patrimonio Mondiale dell’Unesco, e dal consigliere regionale Roberto Asquini. Quindi, venivano conseganti i riconoscimenti a Chiara Fontanot del GFI per la miglior performance nello slalom (coppa Hella consegnata dall’ A.D. Angelo Di Viesto) seguita da Sibav Danjela del Brda (coppa Mobil offerta da Caporale di Lubriservice) e Tiziana Muzzin del TF (coppa Michelin consegnata da Rossana Pasini e Roberto Gandoli). Il trofeo Porsche, consegnato da Sonia Paschini, veniva aggiudicato dal Jeep Club Brda quale gruppo ospite con il maggior numero di iscritte.

Fonte: gommeblog.it

14 marzo 2012